• Per interessamento del Comitato provinciale CIF di Brindisi è sorto in Laureto di Fasano un istituto denominato Casa del Sole….
• La Casa del Sole è nata per offrire a bambini orfani, abbandonati, illegittimi o in qualunque modo infelici, perché privi degli affetti familiari, la possibilità di un’assistenza materna in un ambiente che imita il più possibile la vita familiare.
• La Casa del Sole è sorta altresì per dare a donne di provata fede e di sperimentata pratica nel campo delle virtù cristiane, la possibilità di realizzare, nella carità di Cristo, il desiderio di una famiglia adottiva con una propria casa e con un avvenire sereno…
• La bontà, lo spirito di sacrificio e l’amore alla preghiera debbono costituire l’eredità vera che ogni vigilatrice trasmetterà ai bambini che le sono stati affidati…
• Lo scopo della Casa del Sole è guidare le dirigenti verso la perfezione cristiana e formare i piccoli ad una sola ed illuminata pietà…
• La Casa del Sole è posta sotto la protezione della Madonna Immacolata di Lourdes; pertanto il giorno 11 febbraio – ricorrendo la solennità liturgica – sarà festeggiata con funzioni religiose e trattenimenti vari. Sarà premessa alla festa una solenne novena liturgica.
• Per predisporre il programma di alcune giornate di festa o particolari, si riunisce il Consiglio della Casa di cui fanno parte le “zie” e un rappresentante eletto per famiglia, presieduto dalla Direttrice. Di detto programma si darà comunicazione al Consulente ed alla Presidente del CIF…
• La “zia” è la figura più caratteristica della Casa del Sole. L’onere educativo ed il risultato del nuovo metodo inaugurato presso la Casa dipende esclusivamente dalla sua azione…
• Un cibo sano e ben preparato contribuisce al buon funzionamento della Casa…
• Accortezza, puntualità, previgenza e gentilezza debbono essere le prerogative della dispensiera…
• L’infermiera avrà dei piccoli una cura del tutto materna cercando di non assentarsi mai dall’infermeria quando ci sono i bambini malati.
[Estratto da La «Casa del Sole» di Laureto nel suo decimo anno di vita, 1954 - 11 Febbraio – 1964, Tip. V. Ragione, 1964, Brindisi]
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